Ultima modifica: 21 Ottobre 2016
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Adotta una scuola dall’Antartide

Venerdì 7 maggio 2016 la classe terza G dell’indirizzo Costruzioni Ambiente e Territorio dell’Istituto ”Saffi-Alberti”  ha vissuto un’esperienza molto particolare: ha incontrato, in videoconferenza,  i  12 ricercatori che si trovano nella stazione Concordia in Antartide.

Questo incontro rientra nel progetto  “Adotta Una Scuola Dall’Antartide” il cui referente, per il nostro Istituto, è il prof. Maurizio Giusti.

I ricercatori in video conferenza via Skype

I ricercatori in videoconferenza via Skype

L’ing. Simonetta Montaguti , alla sua terza esperienza in Antartide, ha adottato il nostro Istituto nel quale si è diplomata Geometra.

Ing. Montaguti

Ing. Simonetta Montaguti

Partita da Forlì nel mese di novembre 2015, rimarrà per 12 mesi nella stazione Italo-Francese situata nell’interno del continente Antartico a 1200 km dalla costa.

Simonetta si presenta

Gli studenti nelle due ore di collegamento   hanno posto molte domande sia inerenti alla ricerca che alla vita di tutti i giorni.

I nostri studenti in collegamento

I nostri studenti in collegamento con l’antartide

 

Il Progetto -WO12-Adotta una scuola dall’antartide


Ecco le foto che ci ha mandato Simonetta di questa e di altre esperienze precedenti:

1_Stazione meteo


Stazione italo-francese Concordia

(notizie tratte dal sito www.italiantartide.it – Programma Nazionale Ricerche in Antartide)

La stazione è situata a Dome C, un’altura appena percettibile sulla calotta glaciale dell’Antartide, situata a 75° 06’ sud, 123°20’ est. E’ distante circa 1200 km dalla costa, a 3230 m di altezza. E’ qui che italiani e francesi hanno portato a termine un’attività scientifica di prim’ordine: la trivellazione profonda del ghiaccio e il recupero delle “carote” estratte, nell’ambito di European Project for Ice Coring in Antarctica (EPICA). Concordia dal 2005 è una stazione scientifica permanente, gestita in collaborazione con i francesi (IPEV), aperta anche durante il gelido inverno australe quando le temperature raggiungono anche i -80°C. L’attività di trivellazione e, in parallelo, la costruzione della Stazione Concordia è stata supportata da un campo, solo estivo, composto da un insieme di prefabbricati funzionali, containers e tende.
L’area totale del campo è 1500 m2; esso può fornire l’alloggio e gli ambienti di lavoro ad una piccola comunità, per lo più multinazionale, di circa 50 persone. L’energia elettrica è prodotta
da due generatori diesel da 174 kW ciascuno.
L’acqua è ottenuta mediante fusione della neve. Le comunicazioni a grande distanza di voce e dati avvengono per mezzo di terminali satellitari. Ai margini del campo è stata costruita la Stazione Concordia. Essa è permanente, nel senso che è rimasta aperta estate ed inverno ininterrottamente dal 2004.
E’ essenzialmente costituita da due edifici cilindrici (più esattamente prismatici con 18 lati) comunicanti per mezzo di un passaggio coperto.

15_DOME-C-CONDORDIA-BASE stazione_concordia
I cilindri hanno diametro di 18.5 metri, altezza 11 metri. L’altezza totale rispetto al suolo (ghiaccio) supera i 14 metri perché ogni struttura, di 200 tonnellate complessive, poggia su sei grandi e robusti piedi di ferro. La lunghezza delle zampe è regolabile per compensare il lento sprofondamento nel ghiaccio. Uno dei cilindri è chiamato silenzioso.
Lo scopo principale della Stazione Concordia è quello di fornire alla comunità scientifica internazionale il supporto al fine di sviluppare la ricerca nei molti campi scientifici che coinvolgono il continente, come l’astronomia, l’astrofisica, la sismologia, la fisica dell’atmosfera e la climatologia, nonché le ricerche di biologia e medicina volte a comprendere i meccanismi di adattamento dell’uomo alle condizioni ostili.

Il personale attualmente presente nella base e che si è collegato con noi:

CONCORDIA STATION – WO 12
09/02/2016-08/11/2016
BONNEFOY Bertrand Cuoco Idraulico – riscaldamento IPEV
FAUSTO Alessandro Informatico/Operatore Radio PNRA
HUEBER Nicole VIA Chimico VIA IPEV
KARAKASIDIS Georges Elettrotecnico IPEV
LAZZARINI Elvio Medico di Stazione PNRA
LELOIR Olivier Responsabile tecnico e capo meccanico IPEV
MILANO Luciano Elettronico della Scienza PNRA
MONTAGUTI Simonetta Fisico PNRA
QUERE Gaétan Meccanico IPEV
STANZIONE Vitale Station Leader/Glaciologo PNRA
VAN DEN BERG Floris Medicina Junior ESA ESA/IPEV
VAN DEN HOVE Henri Idraulico installatore IPEV

Un ringraziamento speciale a tutti loro per la disponibilità e simpatia.

Alla prossima!